Notizie dal Comune di Guiglia

Referendum abrogativi 12/06/22

Referendum abrogativi 12/06/22

Diritto di voto assistito per elettori con impossibilità all’espressione autonoma del voto.

La legge 5 febbraio 2003, n. 17, consente all’elettore con grave infermità e fisicamente impedito all’espressione del voto in modo autonomo, di richiedere al Comune di iscrizione elettorale di ottenere l’annotazione permanente del diritto al voto assistito mediante l’apposizione di un simbolo o di un codice sulla tessera elettorale. In particolare, dispone che l’interessato possa richiedere l’annotazione del diritto al voto assistito - producendo idonea documentazione - mediante l’apposizione di un simbolo o di un codice sulla tessera elettorale personale, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di riservatezza e, ancora, che l’accompagnatore dell’elettore impedito all’espressione autonoma del voto (con cecità o amputazione delle mani o paralisi o condizioni di disabilità assimilabili) possa essere un elettore appartenente a qualsiasi Comune della Repubblica.   

Si rammenta che, competenti al rilascio del certificato sanitario per il voto assistito, nei casi in cui esso si renda necessario, sono i medici operanti presso gli ambulatori di Medicina legale e Risk Management dell'Azienda Unità Sanitaria Locale, nelle articolazioni territoriali e di orario previste per tutte le certificazioni medico-legali, senza vincoli temporali rispetto alle consultazioni elettorali. Ne discende che i suddetti certificati possono essere richiesti e rilasciati gratuitamente in qualsiasi periodo dell’anno.

L'Ausl di Modena garantisce la presenza di un medico in determinate fasce orarie anche nella giornata del Referendum del 12 giugno 2022, presso i Comuni di Bomporto, Carpi, Castelfranco E., Castelnuovo Rangone, Mirandola, Modena, Novi di Modena, Pavullo, Sassuolo, Vignola, secondo l'articolazione oraria riportata qui pdf(allegato 1). Analogamente, nella settimana precedente al Referendum, sarà garantita la presenza di un medico presso gli ambulatori di Medicina Legale e Risk Management, così come da questo pdfallegato 2. Si ricorda che, per ottenere il certificato - gratuito - l’elettore dovrà essere munito di un documento di identità in corso di validità e della documentazione sanitaria utile alla valutazione medica.

 


Referendum del 12 giugno: dal 3 al 23 maggio possono chiedere di votare a domicilio gli elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento da casa

In vista dei referendum abrogativi indetti per domenica 12 giugno, si informa che da martedì 3 maggio e fino a lunedì 23, è possibile inviare all’ufficio Elettorale del Comune di Guiglia la dichiarazione attestante la volontà di votare a domicilio da parte degli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali e degli elettori affetti da gravissime infermità tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione con qualsiasi mezzo di trasporto.

La dichiarazione, in carta libera, deve riportare, oltre alla volontà di esprimere il voto a domicilio, l’indirizzo completo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico. Occorre inoltre allegare la certificazione sanitaria appositamente rilasciata dal funzionario medico dell’Asl. Tale certificazione medica dovrà attestare la sussistenza delle condizioni di infermità con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato o le condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. Il certificato, infine, potrà attestare l’eventuale necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto.

l modello di dichiarazione è reperibile al link pdf(modello allegato)

 


ELETTORI TEMPORANEAMENTE RESIDENTI ALL'ESTERO

Gli elettori che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovino temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricada la data di svolgimento della medesima consultazione elettorale, nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza nella circoscrizione estero – previa espressa opzione valida solo per questa consultazione (art. 4-bis della legge n. 459/01, come integrata dalla legge 6 maggio 2015 n. 52).

Come esprimere l’opzione

Gli elettori interessati, iscritti nelle liste elettorali del Comune di Guiglia, che si trovino o si troveranno nelle condizioni sopraindicate, per esprimere la loro opzione, devono:

1. Compilare in ogni sua parte l’apposito modulo allegato, pdfscaricabile qui, in cui devono NECESSARIAMENTE essere contenute: • l’indicazione dell’indirizzo postale estero a cui inviare il plico elettorale; • la dichiarazione di possesso dei requisiti di cui al comma 1 dell’art. 4-bis della legge n. 459/01;

2. Allegare al modulo un valido documento di identità dell’elettore.

 

Modalità di trasmissione del modulo

Gli elettori potranno far pervenire al Comune di Guiglia l'opzione di voto per corrispondenza, compilando l'apposito modulo in ogni sua parte, in uno dei seguenti modi:

1. Posta ordinaria;

2. Posta elettronica all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

3. Posta elettronica certificata (pec): Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

4. Consegna a mano, anche da parte di persona diversa dall’interessato.

 

Termini per esprimere l’opzione

L’opzione per il voto per corrispondenza deve essere fatta pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il 32° giorno antecedente la data di votazione e quindi tassativamente entro l'11 maggio 2022

 

Avvertenze importanti

È richiesta la presenza dell’elettore all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione. La domanda si intende validamente prodotta nel caso in cui l’elettore dichiari espressamente tale circostanza, ed anche se l'interessato non si trovi già all’estero al momento della domanda stessa, purché il periodo previsto e dichiarato di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la votazione.

Non è possibile il voto per corrispondenza per coloro che si trovino negli Stati con cui l’Italia non intrattiene relazioni diplomatiche o nei quali la situazione politica o sociale non garantisca la segretezza della corrispondenza e nessun pregiudizio per chi vota (legge 27/12/2001 n. 459 art.20, comma 1-bis, come modificata dalla legge 06/05/2015 n.52). L’elenco degli Stati in cui non si può votare per corrispondenza ai sensi del comma 1-bis dell’art. 20 suddetto, è consultabile pdfqui. Tale limitazione è esclusa per gli elettori rientranti nelle categorie di cui alla legge 27/12/2001 n. 459 art 4-bis, commi 5 e 6 -appartenenti alle Forze armate e di polizia temporaneamente all’estero nello svolgimento di missioni internazionali e, rispettivamente, degli elettori di cui all'art. 1, comma 9 lettera b) della legge 27 ottobre 1988, n.470 (domiciliati presso le Ambasciate ed i Consolati) e le persone con essi conviventi-. Per tali elettori si rinvia all’intesa del 4/12/2015 tra Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Interno ed il Ministero della Difesa che disciplina la relativa procedura. 

 


VOTO PER CORRISPONDENZA DEI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO

Con decreti del Presidente della Repubblica del 06/04/2022, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 07/04/2022, è stata fissata al 12 giugno 2022 la data dei referendum abrogativi ex art. 75 della Costituzione.

Si ricorda che il VOTO è un DIRITTO tutelato dalla Costituzione Italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n. 459, i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono VOTARE PER POSTA. A tal fine, si raccomanda quindi di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso il proprio consolato.

È POSSIBILE IN ALTERNATIVA, PER GLI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO E ISCRITTI ALL’AIRE, SCEGLIERE DI VOTARE IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO COMUNE DI ISCRIZIONE ELETTORALE, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) all'Ambasciata o Consolato di riferimento entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni, cioè entro il prossimo 17 aprile 2022.

Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione della prossima consultazione referendaria, riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali in Italia.

La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione referendaria.

Si ribadisce che in ogni caso l’opzione DEVE PERVENIRE all’Ufficio consolare NON OLTRE I DIECI GIORNI SUCCESSIVI A QUELLO DELL’INDIZIONE DELLE VOTAZIONI, OVVERO ENTRO IL GIORNO 17/04/2022. Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.

Per tale comunicazione è preferibile utilizzare  l’apposito modulo scaricabile pdfqui.

Qualora l'opzione venga inviata per posta, l'elettore ha l'onere di accertarne la ricezione, da parte dell'Ufficio Consolare, entro il termine prescritto.